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condotto da Silvia Festa
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Corso intensivo di sciamanesimo

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Scopo del seminario è trasmettere le tecniche spirituali proprie del core-shamanism (l’insieme delle pratiche comuni a numerose tradizioni sciamaniche di ogni continente studiate e raccolte da Michael Harner) affinché le persone possano in autonomia prendersi cura della propria crescita personale, del proprio benessere e spiritualità.

PERCHE’ FARE L’ESPERIENZA DELLO SCIAMANESIMO

Lo sciamanesimo racchiude le pratiche spirituali più antiche adottate dal genere umano, alcuni antropologi le fanno risalire ad almeno 40.000 anni fa, ed oggi si osserva costantemente la naturale propensione delle persone all’apprendimento e uso di tali pratiche, come si trattasse di un talento innato e mai perduto. Storicamente si diventava sciamani per designazione da parte di un anziano oppure per chiamata da parte degli spiriti, se oggi non riconosciamo la chiamata è perchè non ci è stato insegnato a coglierne i segnali.
Per ogni cultura sciamanica tutto ciò che esiste è vivo e noi siamo uniti ad ogni forma di vita da un legame spirituale, gli sciamani la chiamano “la grande rete della vita”, le pratiche sciamaniche ci danno l’opportunità di farne esperienza diretta.
L’approccio a questo tipo di spiritualità avviene senza rinnegare né esprimere opinioni di merito su qualsiasi religione che si è scelto di professare.
Lo sciamanesimo è un percorso di crescita senza fine che ci guida a riconoscere la sacralità delle cose, è un processo che passa anche attraverso l’accettazione delle nostre ombre aprendoci così anche a ciò che apparentemente è diverso da noi.

MODALITA’

Il corso è prevalentemente esperienziale, ciò che verrà trasmesso verbalmente sarà strettamente inerente alle esperienze che verranno proposte. La scelta di questa metodologia è in accordo con il pensiero sciamanico secondo il quale le rivelazioni e gli insegnamenti diretti (ovvero da parte degli spiriti guida) sono nettamente più validi di quelli trasmessi da un istruttore terreno.

PROGRAMMA

I partecipanti impareranno, accompagnati dal suono del tamburo, a fare viaggi sciamanici e verranno proposte le seguenti esperienze:
– Incontro con i propri spiriti guida in forma animale (animali totem) e umana
– Ricerca dello spirito aiutante (per la risoluzione di problemi del corpo, della mente, delle emozioni o dello spirito)
– Smantellamento e ricostruzione dell’ego
– Il potere di una cerimonia collettiva
– Riconoscimento e manifestazione delle proprie qualità
– Recupero del sogno di nascita
– Il programma si intende di massima e potrà variare in base alle esigenze del gruppo.
– Il corso potrà svolgersi anche in caso di maltempo.

MATERIALE RICHIESTO

Ai partecipanti è consigliato un abbigliamento comodo, ed è richiesto di portare:
– dei calzettoni per rimanere comodi senza scarpe
– un tappetino da palestra o altro su cui stendersi
– una coperta (alcune persone possono sentire freddo) e, se lo ritieni necessario, un cuscino
– una bandana o mascherina per coprirsi gli occhi
– fogli di carta e colori per disegnare
– un sonaglio tipo maracas (anche di costruzione artigianale) o uno strumento a percussione
– materiale per prendere appunti
– e il desiderio di aprirsi a nuove esperienze.

APPROFONDIMENTO

03C06207Lo sciamanismo è un’antica e potentissima pratica spirituale che ci aiuta a superare le sfide e i momenti difficili. […]Lo sciamanismo ci insegna che ci sono porte aperte su altre realtà abitate da spiriti benefici in grado di offrire guida, conoscenza e guarigione a noi e al mondo in cui viviamo.
Lo sciamanismo insegna che siamo parte della Natura e che siamo una cosa sola con la vita. Nei mondi dello sciamano tutto è vivo e dotato di spirito, e attraverso gli aspetti spirituali della vita siamo tutti collegati all’interno di quella che viene chiamata la rete dell’esistenza. Poiché facciamo parte della Natura, la Natura stessa è uno spirito aiutante che ci insegna come riportare l’armonia e l’equilibrio nella nostra vita.
Al cuore dell’esperienza sciamanica c’è il potente sentiero della rivelazione diretta, che rivela che in questa disciplina spirituale non ci sono intermediari tra gli spiriti aiutanti e noi stessi, […] una volta stabilito il contatto, [le persone] possono affidarsi direttamente a questi spiriti per ricevere insegnamenti e guida. […] Lo scopo di qualunque sentiero spirituale è il ricollegamento alla nostra divinità e alla consapevolezza del nostro genio creativo. Tutti abbiamo un enorme potenziale creativo. Credere che sono pochi individui abbiano le risposte non ci aiuta a creare una vita armoniosa su un pianeta risanato. […] Percorrendo la via sciamanica della rivelazione diretta accediamo alla nostra luce interiore che, unita alle scintille di tante altre persone in tutto il mondo, sono convinta che formerà la luce indispensabile per creare un pianeta pieno di armonia, amore, luce, pace e abbondanza per tutti. […] [La via della rivelazione diretta] è una via in cui ognuno di noi, individualmente, può mettersi direttamente di fronte al Grande Mistero dell’esistenza (qualunque sia il nostro modo di intenderlo) e riportarlo alla nostra vita quotidiana, nei nostri rapporti e nel nostro agire nel mondo. E’ l’antica e collaudata via dello sciamano, del mistico e del visionario; il sentiero spirituale che ci conduce direttamente all’esperienza dell’autentica iniziazione; una via capace di guidarci nel vortice irreversibile del risveglio personale che in Oriente prende il nome di “illuminazione” e in Occidente di “coscienza del divino”. E’ la via in cui ognuno può scoprire chi e che cosa è realmente. […]
Lo sciamanismo non è una religione e non è in conflitto con nessuna tradizione religiosa. E’ un metodo e, […] se praticato con uliltà, rispetto e disciplina può diventare uno stile di vita, una via che ha arricchito la mia vita in modo straordinario. La pratica sciamanica della rivelazione diretta è il precursore ancestrale di tutte le tradizioni religiose e filosofiche antiche e moderne. […] Tutti i veri sciamani hanno il dono della visione, sono maestri della trance in grado di accedere a stati di coscienza espansa in cui dissociano la consapevolezza dal corpo fisico per entrare in una realtà alternativa in cui incontrano normalmente forze archetipiche e transpersonali subito al di là della scena del dramma umano e desiderose di aiutarci in tanti modi. Tra queste forze si trovano frequentemente gli spiriti della Natura, inclusi gli spiriti degli animali e delle piante, e gli elementali, molti dei quali sono al servizio dell’umanità come aiutanti e guardiano da decine di migliaia di anni. Ma i visionari di tutte le tradizioni e le fedi religiose incontrano anche gli spiriti degli antenati e compassionevoli forze angeliche, molte delle quali sono spiriti guida e maestri. In essi possiamo trovare il nostro aspetto spirituale transpersonale, e il nostro sé superiore o anima universale. […] Non occorre essere un individuo tribale tradizionale per sperimentare quest’antica esperienza mistica, […] tutti, occidentali e non occidentali, discendiamo da antenati nativi, e tra questi antenati c’erano grandi sciamani. […] La via della rivelazione diretta è parte dell’eredità culturale di tutti i popoli. […]
La capacità di accedere a stati di coscienza sciamanica è una capacità che si acquisisce e si approfondisce con la pratica. Sappiamo anche con assoluta certezza che, una volta attivato, il “programma visionario” contenuto nel nostro DNA può innalzarci verso il luminoso orizzonte del nostro destino personale e collettivo, viaggiando nel tempo in modo totalmente nuovo.
I saggi delle popolazioni native sarebbero d’accordo con questa affermazione perché conoscono un grande segreto: qualunque attività umana può essere enormemente migliorata attraverso la pratica e attraverso la successiva padronanza di quesa sacra tecnologia.

[tra parentesi quadre note di Silvia Festa]
Tratto da Sandra Ingerman e Hank Wesselman – I segreti degli sciamani

DOMANDE E RISPOSTE

DOMANDA: Si diventa sciamano con un corso?
RISPOSTA DI SILVIA FESTA: E’ oggi usuale ricondurre il termine “sciamano” alla lingua Tungusa parlata in Siberia, Mongolia e Cina settentrionale. In queste regioni si ritiene anche che lo sciamano sia un individuo che ha la facoltà di avere visioni del mondo soprannaturale, facoltà sovente associata al potere di curare le malattie delle persone (sia vive che defunte), risolvere i problemi climatici del territorio, fare divinazioni, ecc. In queste regioni si dice che queste facoltà siano poteri esclusivi di alcuni rari eletti.
Un corso non fa diventare nessuno uno sciamano, ma bisogna innanzitutto fare distinzione tra sciamani e praticanti dello sciamanesimo.
Storicamente ogni persona era a conoscenza e metteva in pratica tecniche sciamaniche, alcune di queste tecniche sono giunte fino a noi e sono, per esempio, le “segnature” per guarire dal fuoco di Sant Antonio, o le “brebus” ovvero le formule magiche e le preghiere in lingua sarda. Lo sciamano veniva interpellato per le richieste più “complicate”.
Questo corso di sciamanesimo insegna a fare il viaggio sciamanico, ovvero a contattare i propri spiriti guida, interagire con loro, farsi dare insegnamenti, dare forza ai propri talenti, ecc. E’ veramente raro incontrare qualcuno che non riesca ad apprendere la tecnica del viaggio sciamanico. Appresa la tecnica ci si può considerare “praticanti dello sciamanesimo”.
Esistono persone, tuttavia, che hanno un talento naturale nella pratica del viaggio sciamanico, sono profondamente intuitive e sensibili, queste, facilmente, se fossero nate in un paese dove lo sciamanesimo fa ancora parte della conoscenza comune, sarebbero state riconosciute come sciamani.
Io personalmente non sono interessata a definirmi sciamana, benchè durante i trattamenti sciamanici mi sia capitato molte volte di venire a conoscenza di fatti accaduti alle persone, di loro vicende personali, ma sopratutto ho visto svanire disturbi più o meno gravi di diverse persone. Sono una sciamana? Non lo so, non sono interessata a fregiarmi di tale titolo. Mi importa che quello che insegno è di grande beneficio alle persone e che quello che faccio gli dona benessere.

DOMANDA: Tu puoi farmi diventare sciamano?
RISPOSTA DI SILVIA FESTA: Nessuno può far diventare sciamano un’altra persona, anche quando mi chiedono se io lo sono rispondo che non lo so, però sono consapevole del mio talento nelle pratiche sciamaniche.
Nonostante lo studio e l’esperienza mi abbiano fatto comprendere che fatti avvenuti sia nell’infanzia che in età adulta siano da riconoscere come una naturale predisposizione e una chiamata allo sciamanesimo, ritengo azzardato utilizzare quel titolo.
Le tecniche che ho praticato, fino ad ora hanno solo portato benessere, perciò continuerò con gioia e fiducia su questa strada.
Nella società occidentale è estremamente raro che gli adulti riconoscano i segni della chiamata allo sciamanesimo nei bambini, perciò ciò che possiamo fare noi, una volta cresciuti, è sentire se queste pratiche ci attirano e ci danno benessere, probabilmente capiremo strada facendo se utilizzeremo le tecniche apprese esclusivamente per il nostro benessere fisico e spirituale oppure se saremo guidati a metterci al servizio della comunità, come fanno coloro che vengono chiamati sciamani.

DOMANDA: questo corso offre anche degli strumenti per mantenere il dialogo con i propri spiriti guida nella quotidianità che seguirà il primo contatto rituale?
RISPOSTA DI SILVIA FESTA: Questo corso offre strumenti, si fa di tutto perchè le persone diventino autonome nel loro rapporto con i propri spiriti guida, ognuno potrà poi fare viaggi sciamanici in autonomia e l’allenamento aprirà le porte ad una maggiore intuizione, che è uno dei canali di comunicazione utilizzati dai nostri spiriti guida.

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