fbpx
PageLines-LOGO-header-bianco.png

Il malessere di chi è su un percorso evolutivo

disciplina: - Articolo inserito il
Il malessere di chi è su un percorso spirituale

Tempo di lettura: 3 minuti
Diverse persone in questo periodo stanno male, accusano stanchezza, calo di energia e demotivazione. Anche chi da tempo è su un percorso di evoluzione spirituale è in difficoltà e la centratura acquisita in anni di pratiche è messa a dura prova. Al di là delle motivazioni personali di questo malessere, durante un trattamento sciamanico è arrivata una spiegazione di ciò che sta accadendo nel collettivo.

Trattamenti sciamanici

Ho visto un’energia grigia dentro la quale ci sono facce, anch’esse grige, con braccia smunte che si protendono verso la testa delle persone in crisi cercando di raggiungere la loro mente. Si tratta di un’energia collettiva: è creata dalle persone. Le energie create dalla collettività sono conosciute col nome di “egregore”. Questa egregora, che chiamerò “egregora grigia” interessa prevalentemente le persone che sono su un percorso evolutivo e ha fatto breccia nella loro mente instillando sfiducia, sconforto e togliendo la gioia. Ho chiesto perché stesse accadendo tutto ciò. Mi è stato risposto: «Uno dei motivi è l’arroganza di un’altra egregora che è stata creata dalle persone su un cammino spirituale (la chiamerò “egregora degli olistici”) e che hanno imparato svariate tecniche atte al benessere e all’evoluzione. Questa egregora contiene arroganza perché col tempo le persone si sono ritenute immuni o superiori alle energie considerate “basse”. Hanno inoltre coltivato l’idea che nel mondo la loro energia “alta” prima o poi avrebbe prevalso su quella “bassa”. L’arroganza ha aperto una breccia nella loro mente attraverso la quale l’energia dell’egregora grigia portatrice di malessere ha iniziato ad entrare. Il riuscire a condizionare pensieri ed emozioni è una caratteristica intrinseca delle egregore.»
Un altro motivo è questo: «Le persone su un cammino spirituale hanno imparato i metodi più svariati che li hanno portati a trovare un equilibrio e hanno sviluppato attaccamento a allo stato di benessere interiore raggiunto. Non si sono dimenticati (perché è impossibile farlo) ma hanno deliberatamente ignorato o hanno finto di non vedere qualcosa che quasi tutti conoscono almeno come concetto: l’impermanenza di ogni cosa. Le persone si sono attaccate allo stato di benessere conseguito. L’attaccamento si manifesta a causa della paura di stare male. La paura di stare male esiste solo in mancanza di fiducia.

R10M – rimuovi i blocchi acquisiti nei primi 10 mesi di vita

Se queste persone vivessero con fiducia, non avrebbero paura di stare male, di conseguenza non coltiverebbero l’attaccamento allo stato di benessere guadagnato attraverso le meditazioni e le varie tecniche. Ignorare deliberatamente o non accorgersi dell’attaccamento allo stato di benessere, non restare nella consapevolezza dell’impermanenza di ogni cosa, ha aperto ancora di più la breccia nella loro mente permettendo alle energie dell’egregora grigia di entrare causando il calo energetico su tutti i piani.»
Le guide proseguono: «Ogni persona che ha contribuito nella creazione dell’egregora degli olistici, ha la facoltà, come individuo, di ribaltare completamente la situazione per sé stesso in un attimo dal momento in cui si toglie dallo schieramento tra bene e male, dal momento in cui cessa di ritenersi migliore, dal momento in cui riconosce l’utilità anche delle energie basse. E’ bene che consideri l’energia dell’egregora grigia non come qualcosa di male, bensì come quel vento che con una forte folata riesce a spalancare la finestra della propria mente svelando che l’aria all’interno è viziata, viziata dai propri stessi pensieri di paura e attaccamento.»
Termina qui il viaggio sciamanico.
Dal mio personale punto di vista, l’attaccamento allo stato di benessere è una delle “trappole” di ogni percorso evolutivo ed è la dimostrazione che se da una parte si è percorsa parecchia strada conseguendo ottimi risultati, dall’altra parte evidenzia che molta altra strada è ancora da percorrere prima del raggiungimento di una vera consapevolezza di sé.
Suggerisco a chi sappia praticare viaggi sciamanici, di chiedere alle proprie Guide aiuto per imparare a fluire con la vita.
Silvia Festa
Gennaio 2018