fbpx
PageLines-LOGO-header-bianco.png

Lo spirito umano (la saggezza degli sciamani delle Hawaii)

disciplina: - Articolo inserito il
Lo spirito umano (la saggezza degli sciamani delle Hawaii)

Tempo di lettura: 2 minuti
I detentori di saggezza Kahuna delle Hawaii sanno che, in quanto anime universali incarnate (Aumakua), facciamo parte di un più grande insieme spirituale: l’esperienza spirituale collettiva, o il campo, di tutta l’umanità. Alcuni lo chiamano lo Spirito Umano, e gli Hawaiani Ka po’e Aumakua, la grande collettività delle anime universali umane, o gli antenati.

Questo grande campo spirituale umano è in genere percepito dai Kahuna come un immenso mare di luce privo di confini che ha un fortissimo potere di attrazione, una infinità luminosa al cui confronto tutte le altre luci non sono che pallide espressioni. Possiamo pensarlo cone una entità, un essere che costituisce il mosaico collettivo di miliardi di anime e che contiene l’essenza spirituale di tutta la nostra specie, l’Homo sapiens.
Carl Gustav Jung lo chiamava l'”inconscio collettivo”, un campo nascosto di consapevolezza a cui tutti abbiamo però accesso, un campo che contiene le cosiddette registrazioni dell’akasha, definizione orientale delle esperienze e delle conoscenze collettive di tutta l’umanità nel suo lungo viaggio attraverso il tempo. Il contatto con questo più grande Spirito Umano passa attraverso la nostra anima universale personale, una piccola scintilla di quella luce infinita.
E’ interessante che queste conoscenze dei mistici Kahuna siano perfettamente in linea con la fisica quantistica, secondo la quale ogni essere umano (la nostra incarnazione fisica) può essere visto come una “particella” all’interno di un più grande campo-onda (la nostra anima universale) che a sua volta è all’interno del più grande campo-onda collettivo dello Spirito Umano.
Da questo fatto è possibile trarre varie conclusioni, che tutti possiamo verificare attraverso il viaggio sciamanico.



Primo, ognuno di noi è un microcosmo all’interno di un macrocosmo; secondo, tutti siamo reciprocamente sempre interconnessi; terzo, incarnandosi ognuno di noi è un punto di focus in cui il cielo (la nostra anima universale spirituale) e la terra (il nostro aspetto fisico) si uniscono per diventare uno.
Dal punto di vista Kahuna ognuno di noi può, attraverso il suo sé divino personale, entrare in contatto con un oceano illimitato di energia. E’ questo il potere a cui sciamani, mistici e persone medicina accedono attraverso gli spiriti. E’ l’energia che gli Hawaiani chiamano Ke Akua Teawe, o ciò che noi chiamiamo la Sorgente.
Le religioni monoteiste considerano questo potere una divinità: Dio, Yhwh o Allah. Le tradizioni sciamaniche lo considerano la forza vitale stessa, presente in tutto l’universo e in tutte le cose. Questa forza vitale non è un essere né una “persona” da adorare e nemmeno qualcosa da venerare. Non è un nome quanto un verbo, un processo che scorre ovunque e sempre, un’energia in azione con cui la via sciamanica della rivelazione diretta ci mette in contatto.
La forza vitale che gli Hawaiani chiamano mauli ola è sempre disponibile, dandoci accesso (se lo vogliamo) a un’energia immensa.

Tratto da Sandra Ingerman e Hank Wesselman – I segreti degli sciamani



Può interessarti anche il corso intensivo di sciamanesimo.