fbpx
PageLines-LOGO-header-bianco.png

Hai bisogno di prenderti la totale responsabilità

disciplina: - Articolo inserito il
Hai bisogno di prenderti la totale responsabilità

La nostra evoluzione è una nostra totale responsabilità, non possiamo delegare il nostro benessere a nessuna persona né a nessuna pratica.

Praticare meditazione, sciamanesimo, tecniche energetiche, yoga, e qualsiasi altro strumento atto ad evolvere la coscienza è fondamentale perché altrimenti diventa facile cadere preda di tutti i nostri vari ego. Ma queste pratiche potranno portarci solo fino ad un certo punto del nostro percorso evolutivo, non saranno in grado condurci al suo completamento se noi non guardiamo onestamente e amorevolmente noi stessi, tutte le nostre parti, tutti i componenti della nostra famiglia, tutte le persone esistenti nel mondo, ogni cosa esistente, prendendoci la responsabilità del nostro benessere, della nostra gioia, della nostra evoluzione.
Non sono le pratiche olistiche a far sì che la coscienza evolva: le pratiche sono indispensabili per creare le condizioni ideali alla nostra evoluzione, ma non potranno sostituirsi a noi, noi dobbiamo prendere totalmente la responsabilità della nostra vita, nessuno farà il lavoro al posto nostro. Le pratiche ci potranno aiutare a conoscere noi stessi, ma non lo faranno al posto nostro. «Ho meditato e ho recitato i mantra, ho svolto i rituali prescritti, perché soffro ancora?» Ti aspettavi che la tua pratica fosse la magia che avrebbe spazzato via la tua sofferenza mentre tu stavi in disparte? Tu dov’eri? Tu dov’eri mentre lasciavi che i tuoi ego vivessero la tua vita al posto tuo? Nessuna delega. Responsabilità totale.

Forse hai deciso di imparare quella tecnica, di frequentare quel corso nella speranza che ti potesse aiutare a cambiare la tua vita, ma quando ti scoprirai a voler cambiare le cose, considerandole sbagliate, giudicandole, utilizzando con abilità le tecniche olistiche di manipolazione dell’energia e della mente, proprio in quel momento ti stai distraendo dal tuo cammino verso l’evoluzione.
Meno sarai tentato di manipolare la realtà e te stesso, più ti renderai conto di quanto sia illusorio e pericoloso farlo e più sarai vicino alla tua verità. Il vero potere non sta nel pianificare la vita nella maniera più comoda e illuminata che possiamo immaginare, e manipolare l’energia affinché ciò accada. Siamo in contatto con il nostro vero potere quando possiamo permettere che sia la Fonte della creazione (comunque tu voglia chiamarla) ad agire nella nostra vita, solo in questo modo le nostre azioni non saranno inquinate dai nostri vari ego, dalle nostre ferite, dalle nostre paure, dalla nostra personalità. Si tratta di entrare in uno stato di fiducia totale e di mantenerlo ventiquattr’ore su ventiquattro.
Le tecniche sono preziosissime, ma sei fuorviato se le stai usando per “aggiustare” ciò che ritieni sbagliato in te, piuttosto che usarle per amarti così come sei. I cambiamenti veri sono il frutto dell’amore verso sé stessi, tutti gli altri “aggiustamenti” nella migliore delle ipotesi sono sollievi temporanei.

Quando si sceglie di percorrere la via dell’evoluzione è necessario fidarsi di se stessi, del proprio cuore, al di là delle parole che ci vengono dette, al di là delle parole che vengono scritte, della fama dell’autore. Le parole possono apparire perfette, possono essere totalmente in linea con le parole dei maestri illuminati, ma qual è l’energia di cui sono veicolo? Non sempre ottime parole sono veicolo di buona energia: dipende dallo stato di coscienza di chi le ha scritte, di chi le pronuncia. Anche scegliere le persone che ci aiuteranno nel nostro percorso è una nostra responsabilità. Bisogna diventare estremamente abili a percepire l’energia contenuta in quanto ascoltiamo e leggiamo e a percepire le indicazioni della nostra anima. Questo in effetti è il lavoro più complicato perché finché siamo feriti, finché abbiamo paura, finché abbiamo aspettative e giudizi, finché non abbiamo sperimentato veramente cosa sia la fiducia, la voce della nostra anima sarà confusa e sovrastata dalle grida del dolore, delle paure, dell’ego e della nostra personalità malata. Per questo motivo è indispensabile guardare onestamente tutte le nostre parti, guarire le nostre ferite con ogni mezzo che sentiamo adeguato, senza timore di soffrire, perché solo così avremo chiarezza sulla direzione da prendere, solo prendendo pienamente la responsabilità delle nostre azioni e della nostra evoluzione potremo progredire. Se la pratica spirituale che stiamo seguendo, la tecnica che abbiamo imparato al corso, non ci porta a ciò, significa che non l’abbiamo compresa né ne stiamo sfruttando le potenzialità.

Sotto certi aspetti questo è un periodo molto fortunato per chi desidera fare un percorso evolutivo: rispetto a 25 anni fa la coscienza collettiva si è notevolmente arricchita dei successi di chi da tempo è sulla via dell’evoluzione, tale coscienza collettiva influenza la coscienza dei singoli aiutandoli nel loro cammino. Nessuno sta evolvendo da solo: ognuno aiuta gli altri. Nel contempo, in un certo senso, ognuno è solo nel suo lavoro, se si desidera davvero raggiungere il benessere, si deve prendere totalmente la responsabilità della propria evoluzione, nessuno può sostituirsi a noi.

Sotto un altro punto di vista questo non è un periodo facile da vivere perché le forze dell’ombra stanno attivandosi per contrastare il movimento di crescita della luce che è in atto. Le forme che queste forze prendono sono le più svariate: vanno dalla creazione di “nemici” fisici alla creazione di falsi insegnanti spirituali che promettono benessere e amore facile da raggiungere, felicità buon mercato, visioni fantasmagoriche, grazie a droghe della coscienza capaci di nascondere la nostra pura verità dietro le illusioni di un “ego olistico”.
In questo periodo la cosa più pericolosa è addormentarsi e perdere la capacità di vedere l’aspetto spirituale insito in ogni cosa materiale. Chi veramente può vedere l’aspetto spirituale di ogni cosa non potrà né giudicare, né schierarsi, né rimanere immobile, chi sa veramente vedere sa che l’atteggiamento interiore di non contrasto e non giudizio è fondamentale per la riuscita di ogni nostra azione.

Molliamo la presa, siamo amati, prendiamo in mano la nostra vita e lasciamoci guidare.

Silvia Festa

Può interessarti anche il corso intensivo di sciamanesimo.