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Riconoscere il bisogno di guarire dai traumi

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Riconoscere il bisogno di guarire dai traumi

Le culture che utilizzano i rituali e gli sciamani per guarire il trauma possono sembrare primitive e superstiziose, ma hanno un vantaggio importante: affrontano il problema direttamente. Queste culture riconoscono apertamente il bisogno di guarire quando qualcuno nella loro comunità ha vissuto un’esperienza opprimente. La maggior parte delle civiltà moderne, compresa la nostra, sono vittime dell’atteggiamento preponderante secondo cui forza significa resistenza ed è in un certo senso eroico riuscire ad andare avanti senza badare alla gravità dei nostri sintomi. la maggior parte di noi accetta questa consuetudine sociale senza discussioni. […]

E’ possibile dare l’impressione di essere passati attraverso un evento fortemente minaccioso, persino a una guerra, “indenni”; e questo è esattamente ciò che fanno molti di noi. Andiamo avanti “impassibili”, per l’ammirazione degli altri, come degli eroi, come se non fosse successo niente.
Incoraggiandoci a essere sovrumani, questi costumi sociali arrecano una profonda ingiustizia all’individuo e alla società. Se tentiamo di andare avanti con le nostre vite, senza prima cedere agli stimoli più miti che ci vogliono riaccompagnare attraverso queste esperienze strazianti, allora il nostro sfoggio di forza diventa poco più di un’illusione. Nel frattempo, gli effetti traumatici aumentano di gravità, radicandosi e cronicizzandosi. […]Il vero eroismo viene dal coraggio di riconoscere apertamente le proprie esperienze, non dal sopprimerle o negarle.

Cominciamo: richiamare lo spirito nel corpo

La disconnessione fra corpo e anima è uno degli effetti più importanti del trauma. La perdita delle sensazioni cutanee è una manifestazione fisica comune dell’intorpidimento e della disconnessione che si provano dopo il trauma. Il seguente esercizio di consapevolezza sarà utile durante il processo di ristabilimento. Il costo iniziale, compreso tra i 17 e i 45 euro, per un rubinetto della doccia a impulsi è un investimento che vale la pena fare.

Esercizio

Per dieci minuti circa al giorno, fatevi una doccia leggera a impulsi in questo modo: selezionate una temperatura fresca o appena tiepida ed esponete il vostro corpo all’acqua pulsante. Concentrate tutta la vostra consapevolezza nella zona del vostro corpo su cui è focalizzata la stimolazione ritmica. mentre vi girate, spostante la vostra consapevolezza in ogni parte del vostro corpo. Offrite al getto dell’acqua i dorsi delle vostre mani, poi le palme e i polsi; poi tutte e due le parti del viso, le spalle, le braccia ecc. Badate a includere tutte le parti del corpo: testa, fronte, collo, petto, schiena, gambe, bacino, fianchi, cosce, caviglie e piedi, Prestate attenzione alla sensazione in ogni zona, anche se sembra assente, intorpidita o dolorosa. Mentre lo state facendo, ripetetevi «Questa è la mia testa, questo è il mio collo» ecc. «Bentornata, bentornato». Un altro risveglio di questo genere si può fare picchiettando delicatamente e velocemente le varie parti del vostro corpo. Anche questo, se eseguito regolarmente nel corso del tempo, vi aiuterà a ristabilire la sensazione di un corpo sensibile.

Questo semplice esercizio comincerà a dare il bentornato all’anima nel corpo. E’ un primo passo importante nel colmare l’abisso fra corpo, mente e spirito che si presenta spesso in seguito a un trauma.

Tratto da “Traumi e shock emotivi” di Peter A. Levine

Recupera i pezzi di anima persi a causa dei traumi.