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Dal Passato ad una nuova creazione

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Dal Passato ad una nuova creazione

Quello che segue è una parte di un viaggio sciamanico fatto per aiutare una persona, ma che contiene immagini e significati che possono essere utili a molte persone. Benché un trattamento sciamanico personale abbia una forza decisamente superiore alla lettura del suo racconto, questo è comunque prezioso: contiene una forza che ha un grande impatto sulla nostra energia a tutti i livelli, fino a creare cambiamenti nella vita ordinaria. La forma della scrittura a volte è sacrificata al fine di mantenere intatto il flusso energetico così come è arrivato durante il viaggio, le ripetizioni fanno parte del flusso. Prima di iniziare a leggere entra in uno stato di rilassamento, poi leggi sentendoti protagonista del viaggio, in modo da lasciare che l’energia arrivi nel tuo profondo e tu ne tragga beneficio. Un altro modo per utilizzare questo viaggio sciamanico è entrare in meditazione e visualizzare quanto descritto.

Ho visto la testa bianca di un’aquila, vedevo la testa e il collo e il resto erano scie colorate. Vola velocissima, nel nero, e dietro di lei, al suo passaggio, si crea un cono dentro il quale nasce l’universo, nascono le stelle, i pianeti, le galassie, le nebulose. Il suo passaggio crea questo universo.
L’aquila è atterrata e in quel momento si è trasformata: eri tu.
Hai fatto qualche passo avanti e sei arrivata in un luogo sacro dove le trasformazioni sono favorite. Ti sei rivolta allo spirito che presiede questo luogo e gli hai detto: «Sono qui per essere una persona nuova.» Lo Spirito, con amore, ha iniziato a toglierti i vestiti dicendo: «Spogliati di tutti i tuoi nomi e inizia a chiamarti con il tuo vero nome». Ho chiesto quali fossero i tuoi vecchi nomi, lo spirito ha risposto: «Tutto quello che dice dopo le parole: “io sono…”». Ho chiesto che mi dicesse di più sul tuo nuovo nome, ha risposto che ti verrà dato.

Ho visto la scena del film: “Mission”. L’attore De Niro è un conquistatore spagnolo, in questa scena ha in una grande rete la sua armatura e tutta la ferraglia del suo corredo di guerriero. Ha raccolto tutto in una rete che ha legato al suo corpo e sta scalando la parete a fianco alla cascata Gargada del Diablo a Iguazu. Scala questa parete ripida e scivolosa portandosi dietro il peso enorme dell’armatura.

Lo spirito ti suggerisce telepaticamente delle frasi che tu ripeti: «Lascio al passato quello che è del passato, lascio agli antenati quello che è degli antenati, con rispetto, con amore, affinché l’amore fiorisca». Terminate queste parole la scena del film è scomparsa e attorno a te hanno iniziato a nascere fiori di tutti i colori.

Ti sono stati tolti tre fili dalla testa che ti legavano a tre grossi cubi, i cubi sono egregore. I fili erano colore oro, il loro aspetto era invitante, sono stati staccati dalle egregore e da te e posti ai tuoi piedi, tu li guardavi e hai sentito un senso di solitudine, avresti voluto riprenderli. Una guida ti dice: «Il senso di solitudine che stai sentendo, lo senti perché stai guardando la vecchia visione. Nell’altra dimensione c’è un altro popolo che è come te. Il lasciare andare le egregore ti rende e ti fa sentire diversa da chi ci sta collegato e può essere che tu ti senta isolata, ma se tu cambi la visione, se guardi la nuova visione, entri in quella dimensione in cui incontri persone come te. Sta a te restare staccata dalle egregore.»

Ti ho visto bambina di 6 o 7 anni, stringevi al petto una bambola bionda. Davanti a te c’era tua madre. Con la consapevolezza di oggi, nonostante il corpo che vedevo era di quando eri bambina, le hai detto: «Grazie per tutto quello che mi hai insegnato».

Immediatamente è avvenuta una crescita velocissima, ti ho visto come sei ora, non più di fronte a tua mamma, ma di fronte alla Dea, non hai più la bambola, ma reggi un grande cesto contenente frutta fiori e spighe di grano.
La Dea, con dei gesti ti ha divisa a metà in senso verticale, come una matriosca la parte più superficiale cadeva, si disfaceva e scompariva nella terra, e dall’interno compariva un’altra te più luminosa. Tolti alcuni strati di te ne è comparso uno un po’ diverso dagli altri: avevi serpenti che ti uscivano dalla testa e dagli occhi. La Dea ha detto: «Il potere è potere». Io ho sentito che a ciò si può aggiungere: «al di là del bene e del male, lo puoi usare in qualsiasi modo, la scelta è tua». Ti ha fatto una carezza con entrambe le mani sul viso e sulla testa, così i serpenti non si vedevano più, ti sono comparsi dei capelli biondi molto lunghi e folti, ciò per far sì che il tuo aspetto fosse più gradevole alle persone che ancora hanno paura del potere. Ogni tanto da sotto i capelli fa capolino un serpente che mette la sua testa sulla tua spalla destra.
Ancora alcune volte sei stata divisa a metà e dal centro compariva un’altra te più luminosa.
Puoi tornare in questo posto per fare la tua gestazione, quando sarà finita ti sarà detto che sei rinata.

Silvia Festa (Tratto da un viaggio sciamanico)

Anche tu puoi avere il tuo personale trattamento sciamanico, vedi qui.