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Sogni

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Il maestro del sogno nelle dimensioni immaginarie

Abbiamo detto che lo sciamano è un uomo o una donna che sa dissociare intenzionalmente la coscienza dal corpo fisico (e da questo mondo materiale) per entrare in una realtà altra: il mondo sciamanico delle “cose nascoste”. Qui scopre per esperienza diretta che questo livello dimensionale soggettivo di realtà, consapevolezza ed esperienza è abitato.

Il mondo del sogno è anche un livello di coscienza, il livello della coscienza spirituale, e le popolazioni native chiamano normalmente questo campo archetipo privo di tempo il “mondo degli spiriti”. Il mondo del sogno e il mondo degli spiriti sono esperienzialmente la stessa cosa.

[…] Esistono sogni ordinari e sogni sciamanici, o “grandi sogni”, che restano nella memoria per tutta la vita. Sono anche anche chiamati sogni lucidi. In essi siamo consapevoli che stiamo sognando ma continuiamo a sognare, agendo nel contesto del sogno e dirigendolo. Sono letteralmente esperienze visionarie delle dimensioni transpersonali che possono essere accompagnate dal contatto con gli spiriti o da intense sensazioni di potere che hanno la capacità di essere trasformative.
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Tanto lo sciamano quanto il moderno visionario imparano ad accedere a questo livello di esperienza da svegli. Anzi, come scrive Hank Wesselman, da una prospettiva sciamanica noi sogniamo per tutta la vita:

[…]Al centro della visione del mondo [delle popolazioni tribali africane] c’è la percezione che il campo multidimensionale del sogno è il mondo reale, che noi sogniamo ventiquattr’ore al giorno per tutta la vita, e che il mondo fisico quotidiano è venuto in essere in risposta ai sogni, e non viceversa. Queste affermazioni erano sempre accompagnate dalla precisa convinzione che il mondo del sogno è dotato di mente ed è la coscienza stessa: vivo, intelligente e pieno di potere, infonde consapevolezza, vitalità e forza vitale in tutto ciò che da esso promana. […] L’esperienza del sognare nel sonno e quella dello sciamano che viaggia nei mondi del sogno da sveglio sono, in termini esperienziali e fenomenologici, la stessa cosa. Entrambe le modalità danno accesso agli stessi “livelli” di realtà, consapevolezza ed esperienza, rivelando che il mondo del sogno è la sorgente della realtà fisica in cui viviamo e nello stesso tempo può essere influenzato da quello che sogniamo. Ciò significa che il nostro rapporto con il mondo del sogno/mondo degli spiriti è di natura co-creativa. Questo processo include uno spostamento del focus della consapevolezza da “qui” a “là”. E’ una capacità che si apprende, e l’abilità dello sciamano di farlo intenzionalmente rivela perché lo sciamano è definito il “maestro del sogno”.

Poiché sogniamo continuamente, scrive Sandra Ingerman, abbiamo un grande potere sulla nostra vita:
E’ attraverso le nostre immaginazioni creative che creiamo, sognandolo, il mondo in cui viviamo. Il dono dell’immaginazione è un dono di potere. Creiamo la nostra vita con i nostri pensieri e le nostre parole. […] Oggi viviamo in un’epoca di grande cambiamento ed è venuto il momento per noi visionari moderni di riprenderci il nostro potere, migliorare la nostra vita e usare la creatività per trovare soluzioni per il nostro mondo. Tutto ciò diventa possibile attraverso il sognare focalizzato.

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sia il viaggio sciamanico sia il sognare sciamanico sono attività creative, esperienzialmente simili ma con alcune differenze […]:
Nel viaggio sciamanico potete per esempio scegliere se andare nel Mondo Inferiore o nel Mondo Superiore e contattare i vostri spiriti aiutanti per chiedere guarigione, risolvere problemi, porre domande e ricevere risposte. Nei normali sogni notturni non abbiamo il controllo conscio. Questi sogno sono idiosincratici, cioè specifici della persona che li fa, e in genere svaniscono al risveglio. In questo tipo di sogni le cose accadono senza decisione conscia del sognatore.
Il sogno lucido è invece uno strato intermedio in cui il corpo del sognatore dorme, ma la mente è sveglia e consapevole di sognare, consentendo così al sognatore di dirigere, fino a un certo punto, il sogno. Questi sogni, come il viaggio sciamanico, possono essere trasformativi per la nostra vita. Il sognatore ricorda con abbondanza di particolari quello che è accaduto, spesso per tutta la vita.

Quindi, da un punto di vista occidentale, il viaggio e il sognare sciamanico sono attività diverse. Da un punto di vista sciamanico, il sogno del sonno notturno non è diverso dai viaggi sciamanici fatti da svegli. Il viaggio sciamanico è, in breve, una forma di sogno, ma un sognare da svegli.

[…] Lo sciamano può lavorare con qualunque cosa incontrata nei sogni o manipolare il sognare per produrre effetti in questo mondo, rivelando così che lo sciamano esperto è tanto un maestro del sognare quanto un mago in grado di manifestare un’ampia gamma di risultati, per esempio la guarigione. […]
Sogni per chiedere aiuto e guida

Possiamo imparare a chiedere aiuto nei nostri sogni notturni esattamente come stabiliamo la nostra inenzione in un viaggio sciamanico.

Quando avviate un nuovo progetto o avete bisogno di consigli, potete semplicemente chiedere di ricevere guida in sogno. Prima di coricarvi per la notte, esperimete l’intenzione di ricevere utili suggerimenti in sogno. […]

Come per il viaggio sciamanico, scrivete il sogno che i ha offerto una guida. A volte il messaggio sarà subito chiaro, altre volte dovrete riflettervi a lungo prima di comprenderne il significato. Come nel viaggio sciamanico, cercate di capire in che modo simboli e messaggi rispondono all’intenzione che avete stabilito per il vostro sogno.

Cerchio sciamanico

Il sogni possono aiutarvi a risolvere problemi importanti e a creare guarigione, anche a livello fisico. Ma a volte dovete essere pazienti perché, coma fa notare Sandra [Ingerman], non sempre la guarigione è immediata:
Negli anni ’80 avevo una condizione di salute che mi provocava forti dolori. Molti medici mi dissero che avrei dovuto imparare a convivere con il dolore. Chiesi aiuto ai miei spiriti aiutanti e chiesi ad altre persone di fare dei viaggi per me. Ricevetti molte informazioni spirituali, ma i dolori continuavano. Ogni sera, coricandomi, chiedevo un sogno di guarigione. Ero ostinata e non mollavo. Dopo mesi di richieste, finalmente il sogno arrivò. Un nativo americano in pantaloni e camicia di jeans uscì da dietro il divano. Disse che era sempre stato lì e mi fece vedere un bellissimo sonaglio blu, un blu così vibrante come non avevo mai visto prima. L’uomo indicò il punto del mio corpo che mi faceva male e disse: “E’ lì che hai dolore”. Poi aitò il sonaglio sopra quel punto e nel sogno il dolore scomparve. Quando mi svegliai, non avevo più dolore e non tornò mai più. Potete immaginare la mia gratitudine per quella guarigione.
Da quel momento ho insegnato alle persone ad affrontare un dolore fisico o emozionale chiedendo un sogno di guarigione. La chiave è la perseveranza: dovete chiederlo ogni sera.

Tratto da Sandra Ingerman e Hank Wesselman – I segreti degli sciamani

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